A mio avviso a pensarci bene, visto l'andazzo della riforma legge 157/92 in atto esiste anche un problema che sfugge a tanti pur essendo di notevole e primaria importanza da notificare e correggere appunto tramite questa riforma che dovrebbe regolamentare in Italia l'Attività venatoria ma anche la soluzione dei danni arrecati dalla fauna selvatica tutta (vedi i piani di contenimento) altroché inventarsi nuove AFV o ATV!!
Il problema sono proprio i piani di contenimento Fauna suscettibile di causare danni. Problema in primis importante per la stessa Fauna in causa di causare danni, e di seguito in elenco qui per i coadiutori, cacciatori, per gli ambientalisti, agricoltori,silvicoltori,allevatori di ogni genere dal bestiame domestico al pesce, automobilisti,ciclisti,motociclisti, o anche pedoni i quali tutti nessuno escluso non hanno ancora afferrato il fatto che un piano di contenimento Fauna suscettibile di causare danni non è Attività venatoria. Non lo è perché trattasi bensì di un servizio di pulizia della Fauna selvatica suscettibile di causare danni, necessario per tutta la Fauna selvatica stessa, per la Comunità/colletività tutta pubblica e privata. Vengo al problema sfuggente quello dell'immagine della Caccia stessa e dei coadiutori i quali prestano un servizio a e per Tutti ma non sono di fatto retribuiti per le ore di permanenza necessaria sul luogo e non sono neanche rimborsati per attrezzature,vestiario,armi, munizioni,carburante,cibo,acqua e neanche tutelati laddove succedesse un infortunio personale (non parlo di causa arma : esiste già una dovuta assicurazione, per danni da arma da fuoco, che tutti hanno).Se il contenimento selvatico suscettibile di causare danni come lo è una necessità anche per la Salute pubblica ( vedi anche peste suina e piano contenimento colombaccio quinquennale addirittura), per la collettività tutta, per i danni da incidenti su strade causati da fauna, per i danni vari agli agricoltori, silvicoltori, allevatori ittici e da bestiame ecc.. ecc... i minori danni da non risarcire grazie a questi piani di contenimento compenseranno poi più che bene il denaro che i coadiutori devono ricevere. Si parla di milioni di euro per danni vari che dovrebbero essere risarciti. Tutto questo considerando innanzitutto anche in primis soprattutto che di nessuna Fauna selvatica si possa pensare che i piani di contenimento fuori periodo di riproduzione non siano sufficienti per contenere i danni da Fauna selvatica !!!! Docet il vergognoso piano contenimento del colombaccio in Emilia-Romagna in periodo categorico di riproduzione del Colombaccio. Ne prendano atto di questo il mondo ambientalista, il Governo, il Ministero le Associazioni venatorie le Regioni, le varie Istituzioni nazionali come il Comitato Tecnico Faunistico-Venatorio Nazionale (CTFVN), ISPRA e tutti i nominati sopra o altri ancora che saranno coinvolti nella gestione dei danni o coinvolti direttamente dai danni di ogni genere come disgrazie stradali e/o chi subisce danni semplicemente allorché a spasso per la natura per scattare video, foto, raccogliere funghi, fiori, erbe ( adesso abbiamo pure i lupi al livello 5 della scala Geist) ecc.... Non dimenticandosi il mondo ambientalista che Loro stessi sanno benissimo che i danni da fauna esistono ma c'è modo e modo di fare contenimento ossia prima nel rispetto del selvatico (vedi i loro periodi categorici di riproduzione dí ogni specie selvatica) ed inoltre non si dimentichino quindi tutti quanti e tutte le Istituzioni coinvolte del rispetto per chi opera in un piano di contenimento fauna selvatica suscettibile di causare danni. Troppo semplice che i Cacciatori debbano accettando di diventare anche coadiutori (con a spese loro anche sia lo studio gli esami e tempistiche studio comprese !!! ) per compiere "il lavoro sporco gratis" e per di più messi alla gogna sia nella loro immagine che in quella di tutto il mondo della caccia e per di più dovere agire anche quando il selvatico si riproduce ..... No tutto questo non deve essere così ! .... docet nuovamente il piano controllo colombaccio in Emilia-Romagna di cui la maggior parte dei coadiutori e cacciatori lo ha giustamente disertato e discreditato appunto per la mancanza del rispetto del selvatico in periodo di riproduzione. Ci si aspetta anche questo nella riforma della 157/92 e non la strana spinta per nuove AFV o ATV a scopo di lucro !! .... A Buoni intenditori e sappiate Voi Intenditori in merito a questo problema che dovrebbero essere rivisti appunto gli Art.5 (nel suo comma d) e Art.9 della Direttiva Uccelli 2009/147/Ce oltre che l'Art.19 della Legge italiana 157/92 sempre nominato nelle Delibere regionali che approvano i piani di contenimento. Serve aggiungere in detti Articoli europei e nazionali che i periodi categorici di riproduzione della Fauna selvatica sono sacri e vanno rispettati in ogni caso per ogni specie selvatica!!
Fate sempre in tempo VOI LASSÙ al e del GOVERNO(BASTA VOLERLO) altrimenti,veramente,questa riforma della 157/92 sarà solo un fallimento totale.