La migrazione autunnale 2026 del colombaccio è iniziata alla grande. L’ondata del 4, 5 e 6 ottobre ha colto tutti di sorpresa, dando il via a un passo migratorio che è proseguito con una media superiore a quella degli anni precedenti, fino alla seconda importante ondata del 14 ottobre.
Un movimento che, con una settimana di anticipo, era stato previsto dal nostro «carissimo vecchietto», sempre presente e attento a ogni cambiamento delle isobare: il Prof. Enrico Cavina, le cui previsioni si confermano ancora una volta un prezioso punto di riferimento per chi segue la migrazione del colombaccio.
Il passo è proseguito con intensità superiore alla media stagionale fino a domenica 18 ottobre. E proprio nella giornata di domenica, oggi lunedì 19 ottobre, arriva dall’Adriatico la notizia di un ingresso davvero importante.
Dalle ore 15:00 alle 18:00, un nastro continuo di colombacci ha attraversato il cielo. Difficile quantificare con precisione il numero degli uccelli in transito, ma la stima, certamente per difetto, è di circa 550.000 colombacci.
Intanto, il Boscone di Mesola è nuovamente strapieno. Una presenza che alimenta le aspettative per un nuovo movimento migratorio non appena la perturbazione, prevista in arrivo da domani, avrà esaurito i suoi effetti.
Secondo le previsioni dell’Aeronautica Militare, giovedì, prima di pranzo, il vento dovrebbe ruotare dai quadranti settentrionali, accompagnato da un aumento della pressione atmosferica. Condizioni che potrebbero favorire una nuova, importante ondata di colombacci.
E il nostro caro Enrico, sempre attento all’evoluzione meteorologica, indica già il prossimo appuntamento: FOCUS VENERDÌ!
MCpL 2026: superati i 2,2 milioni di colombacci
Alle ore 23:19 di lunedì 19 ottobre, il monitoraggio MCpL registra complessivamente 2.206.107 colombacci.
Il monitoraggio proseguirà fino al 15 novembre, data stabilita per la conclusione della rilevazione. Mancano ancora diverse settimane al termine della stagione e i numeri raggiunti lasciano intravedere una possibilità concreta: battere il record degli avvistamenti registrati dal progetto MCpL.
La migrazione è ancora in corso, le condizioni meteorologiche potrebbero riservare nuove sorprese e i nostri segnalatori sono pronti a documentare ogni movimento.
Come sempre, saranno i dati raccolti sul campo a raccontarci l’evoluzione del passo.
MCpL – Monitoring Columba palumbus Live
La migrazione in tempo reale, osservata e documentata dai cacciatori.
Vasco Feligetti
Responsabile www.palombe.it
