9 ottobre 2025 – Dati MCpL: conferme straordinarie sulla precisione del monitoraggio della migrazione del colombaccio

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Di Vasco Feligetti –

Oggi, 9 ottobre 2025, nelle sei Fasce della cartina MCpL (www.palombe.it – progetto di ricerca sulla migrazione del colombaccio), sono stati segnalati e monitorati 136.857 colombacci (Columba palumbus) in piena migrazione post-nuziale.

Un numero certamente importante, ma ciò che rende questa giornata particolarmente significativa emerge dall’analisi dei dati registrati nel database MCpL. Le Stazioni di monitoraggio della Fascia 4, Segmento 1 e Segmento 2, hanno infatti trasmesso dati che coincidono in modo sorprendente: 98 segnalazioni in entrambi i Segmenti.

Un fatto eccezionale se si considera che la distanza, in linea d’aria, tra le stazioni di osservazione poste a est (verso l’Adriatico) e quelle collocate a ovest (ai confini della Fascia 4), supera i 150 chilometri.
Nonostante ciò, le differenze tra i conteggi risultano minime sia nella media  altezza volo metri (105-98) e appena 72 capi su migliaia di colombacci avvistati. Un risultato che rappresenta una prova inconfutabile della validità scientifica del progetto MCpL, ma anche una testimonianza della straordinaria precisione e affidabilità del metodo di conteggio applicato dai nostri cacciatori.

Cacciatori che, da anni, con passione e competenza, monitorano la migrazione del colombaccio che dal Paleartico ogni autunno arriva per svernare in Italia, Corsica e Sardegna. Milioni di uccelli attraversano i nostri cieli e, grazie alla caccia e ai cacciatori, i quali tengono costantemente sotto osservazione la specie, è stato possibile documentare un incremento medio annuo stimato del 5,5%.

Questi dati confermano come la caccia sostenibile possa coesistere con la tutela della biodiversità, e come i cacciatori possano essere protagonisti attivi della (Citizen Science), contribuendo concretamente alla conoscenza, alla gestione e alla conservazione della fauna selvatica.

Il progetto MCpL dimostra, ancora una volta, che il cacciatore moderno è una sentinella ambientale insostituibile, capace di unire tradizione, passione e rigore scientifico al servizio della natura.