Prof.Enrico Cavina: Le previsioni del passo 2025

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Di Enrico Cavina –

Premessa
Mi sia consentito segnalare alcune mie attuali difficoltà nell’utilizzo di PC e Tablet. Gli amici cacciatori e collaboratori avranno notato la diminuzione delle mie note scientifiche.
Purtroppo, entrando ormai nei “90”, una maculopatia retinica non curabile ha ridotto le mie capacità visive e mi ha obbligato ad abbandonare la caccia attiva, dopo ben 73 licenze consecutive. Ma questa è un’altra storia.

In bocca al lupo a tutti voi!
Consentitemi di invidiarvi: per quanto affidabili siano oggi le migliori previsioni meteo, restano sempre gli elementi fondamentali che voi ben conoscete, principalmente legati all’andamento della pressione atmosferica e a come questa agisce sul “barometro biologico” degli uccelli (PTO).

Lo istaurarsi di valori elevati di pressione (Pa) viene percepito come condizione di “non turbolenza” e quindi di minor dispendio energetico per il volo migratorio. Questo vale sia per la decisione di partire dalle aree di nidificazione sia per i decolli dalle aree di sosta.

Cercheremo di seguire la migrazione anche da alcuni siti cruciali europei: Falsterbo (Svezia), Crêtes des Roches (confine Francia-Germania), Portland (La Manica). Per ora, da lì, arrivano segnali scarsi. Prime segnalazioni di movimenti, anche consistenti, giungono invece dalla direttrice artica (Lituania) e sorprendentemente anche dalla Liguria.
Dopo il 15 ottobre seguiremo con attenzione anche Favignac e i Pirenei.

Situazione al 1° ottobre
Esaminando gli elementi meteo della quindicina, che mostrano fasi di stabilità e variabilità, possiamo prevedere un andamento della migrazione “tradizionale” fino a domenica 5 ottobre.
Successivamente, il 6-7-8 ottobre, si attende uno sbalzo della pressione di 15-25 hPa fino a circa 1025 hPa (con oscillazioni fino al 15 ottobre).

Dunque la previsione è secca: 7 – 8 – 9 ottobre: buone giornate di passo. Poi vedremo.

Ricordiamoci sempre che la migrazione è fenomeno globale, mentre i “PASSI” sono eventi locali, condizionati da orografia, venti, pioggia, nuvole, nebbia. Per questo vi invito a consultare sempre i vostri siti meteo di riferimento.

Nota lunare
Luna piena il 7 ottobre: bene per la luminosità. Per il resto, fasi lunari e migrazioni… per me “no scienza, no comment”.

Rammarico 
Mi sia concesso un rammarico: ancora per questa stagione nessuna istituzione scientifica ha avviato studi di approfondimento, con sperimentazioni sul campo, sulla funzione e sulla struttura dell’organo paratimpanico di Vitali. Eppure, già a partire dagli involi del 2014 dalla Mesola, avevamo segnalato la necessità di una ricerca mirata, avendo rilevato la connessione tra pressione atmosferica e barometro biologico.